STRUTTURA

La Social Street è un gruppo spontaneo, su base volontaria. Come tale è soggetto a variazioni continue e ha una struttura “liquida”. La forza e la bellezza di una Social Street sta nella sua funzione aggregatrice, finalizzata al benessere della comunità.

Non è portatrice di interessi di parte, ma collettivi.

Uno degli strumenti di dialogo è facebook, un gruppo chiuso per dare maggiore libertà e relativa privacy agli interventi tra i membri della comunità (solo i membri del gruppo possono visualizzare e partecipare alle discussioni). In ogni caso anche se non hai un profilo facebook o non usi internet, puoi fare ugualmente parte della comunità effettuando la tua registrazione presso la Biblioteca di via Rembrandt 12 (citofono n°80 / lun-mer-sab / orario 16:00-18:00).

La Social Street non dialoga esclusivamente via facebook, vive nel passaparola, negli eventi sociali, negli incontri tra le persone del quartiere.

Per essere accessibile anche a chi non è iscritto a facebook, la Social Street ha alcune pagine web pubbliche (sito, fan page) dove sono riepilogate finalità, regole e modalità di accesso alla comunità.

ORGANO CONSULTIVO

Sebbene la struttura della Social Street sia naturalmente “liquida”, le necessità pratiche per l’organizzazione di eventi e la programmazione delle attività implicano che qualcuno si assuma l’onere della gestione e interpreti la conformità delle azioni ai principi e regole della comunità.

La “Social Street Gambara e dintorni” è organizzata con un Organo Consultivo (Tavola Sociale) deliberante a maggioranza formato da 5 membri. Attualmente sono in carica pro tempore (in ordine alfabetico): Adriano, Barbara, Giuseppe, Luciana, Sergio. Ciascuno è contattabile direttamente via mail cliccando sul nome.

Quote rosa: introduciamo un vincolo in favore della presenza femminile in termini di rappresentanza che non potrà essere inferiore al 20%. Requisiti dei membri dell’Organo Consultivo: assenza di condanne non convertibili in pene pecuniarie e maggiore età.

L’Organo Consultivo si riunisce minimo una volta all’anno, nel mese di gennaio produce un documento sintetico di valutazione dell’attività dell’anno solare precedente e propone gli obiettivi per l’anno successivo. L’Organo Consultivo assicura la linearità e compatibilità di tutte le azioni promosse dalla social street con i princìpi generali, e può delegare a uno o più referenti, progetti e/o funzioni. II singolo referente è incaricato in base alla fiducia, opera in modo indipendente, ma in conformità con le linee generali e l’eventuale parere vincolante dell’Organo Consultivo.

REFERENTI (progetti e gruppi tematici)

I referenti e/o gruppi di lavoro sono delegati ad agire in autonomia per perseguire gli obiettivi affidati, purché con modalità in linea con i princìpi generali. L’Organo Consultivo può revocare gli incarichi per violazioni sui profili di responsabilità e/o il venir meno del rapporto di fiducia a fondamento dell’incarico..

REVISIONE PERIODICA DEI RUOLI

il gruppo iniziale dell’Organo Consultivo potrà evolvere con l’uscita e reintegrazione dei suoi membri. Per assicurare continuità, i membri dell’ Organo Consultivo assumono il ruolo per un anno solare. La ricomposizione del gruppo avviene per riconferma entro gennaio delle rispettive disponibilità salvo parere contrario della maggioranza. Gli uscenti se in disaccordo possono fare appello e richiedere entro 5 gg una discussione allargata ai referenti cui si chiede di esprimere un parere non vincolante, seguita da una seconda votazione. Qualora uno dei membri richieda di uscire anticipatamente rispetto alla scadenza annuale assicurerà un periodo di transizione di 30gg per l’ingresso del nuovo membro. L’accettazione dei nuovi membri è sottoposta a votazione con le stesse modalità di quanto previsto per il rinnovo annuale. In caso di violazione dei principi e regole condivise l’Organo Consultivo può in qualsiasi momento votare l’esclusione di un membro tramite singola votazione a maggioranza.

La valutazione su deleghe e incarichi dovrà parametrizzarsi su disponibilità, motivazione, competenza e efficacia. Contenere la durata degli accordi favorisce la partecipazione e il mantenimento degli impegni. Inoltre una rivalutazione ciclica degli incarichi favorisce il ricambio e la tutela delle competenze.